Conosci DORA? Cos’è il Regolamento europeo sulla resilienza digitale e perché è importante

Cos'è DORA?

Negli ultimi anni il settore finanziario è diventato sempre più digitale. Banche, assicurazioni, società di investimento e fintech gestiscono ogni giorno milioni di dati e transazioni attraverso infrastrutture informatiche sempre più complesse. Questa trasformazione ha aumentato l’efficienza, ma ha anche ampliato la superficie di attacco per cybercriminali e reso ancora più critico il ruolo della resilienza digitale.

Per rispondere a queste nuove sfide, l’Unione Europea ha introdotto il Digital Operational Resilience Act (DORA), il Regolamento (UE) 2022/2554, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle organizzazioni finanziarie di prevenire, gestire e recuperare rapidamente da incidenti informatici e interruzioni operative.

Cosa significa DORA?

L’acronimo DORA sta per Digital Operational Resilience Act, ovvero il Regolamento europeo sulla resilienza operativa digitale.

Il suo scopo è garantire che le organizzazioni finanziarie non si limitino a proteggersi dagli attacchi informatici, ma siano anche in grado di continuare a operare e ripristinare rapidamente i propri servizi in caso di incidente.

In altre parole, DORA introduce un approccio che non riguarda soltanto la cybersecurity, ma la capacità complessiva di un’organizzazione di affrontare eventi critici senza compromettere la continuità del business.

A chi si applica il Regolamento DORA?

Il Regolamento interessa una vasta gamma di operatori del settore finanziario, tra cui:

  • banche;
  • istituti di pagamento;
  • società di investimento;
  • compagnie assicurative;
  • intermediari finanziari;
  • gestori di fondi;
  • imprese fintech;
  • fornitori di servizi ICT considerati critici per il settore finanziario.

L’obiettivo è creare un livello uniforme di sicurezza e resilienza digitale in tutta l’Unione Europea, riducendo le differenze normative tra i vari Stati membri.

I cinque pilastri di DORA

Il Regolamento si basa su alcuni principi fondamentali che ogni organizzazione deve implementare.

1. Gestione del rischio ICT

Le organizzazioni devono adottare un sistema strutturato di gestione dei rischi informatici, individuando vulnerabilità, valutando gli impatti e definendo misure preventive.

2. Gestione e segnalazione degli incidenti

DORA introduce procedure armonizzate per classificare e notificare gli incidenti informatici significativi alle autorità competenti, favorendo una risposta più rapida e coordinata.

3. Test di resilienza digitale

Non basta predisporre misure di sicurezza: è necessario verificarne periodicamente l’efficacia attraverso esercitazioni, vulnerability assessment, penetration test e simulazioni di attacco.

4. Controllo dei fornitori ICT

Molte organizzazioni affidano servizi essenziali a provider cloud o ad altri fornitori tecnologici. DORA introduce obblighi specifici per monitorare questi rapporti e ridurre il rischio derivante dalla supply chain digitale.

5. Condivisione delle informazioni

Il Regolamento incoraggia la collaborazione tra operatori del settore, favorendo lo scambio di informazioni sulle minacce informatiche per migliorare la capacità di prevenzione.

Perché DORA è così importante?

Negli ultimi anni gli attacchi informatici contro il settore finanziario sono aumentati sia in frequenza che in sofisticazione.

Un’interruzione dei servizi digitali può causare conseguenze molto gravi:

  • blocco delle operazioni bancarie;
  • indisponibilità dei servizi online;
  • perdita di dati sensibili;
  • danni economici;
  • perdita di fiducia da parte dei clienti.

DORA nasce proprio per trasformare la sicurezza informatica da semplice requisito tecnico a elemento strategico della governance aziendale. La resilienza digitale diventa una responsabilità condivisa tra management, funzioni IT, risk management e compliance.

DORA e formazione: un elemento spesso sottovalutato

Le tecnologie non bastano.

Anche le migliori infrastrutture possono essere compromesse da errori umani, configurazioni errate o comportamenti non conformi.

Per questo motivo, uno degli aspetti fondamentali della resilienza operativa è la formazione del personale.

Manager, responsabili IT, team di cybersecurity e dipendenti devono conoscere:

  • i principi della resilienza digitale;
  • le procedure di gestione degli incidenti;
  • le best practice di sicurezza;
  • il corretto utilizzo delle tecnologie digitali;
  • i rischi legati ai fornitori esterni.

Investire nelle competenze significa ridurre il rischio operativo e rafforzare la capacità dell’organizzazione di affrontare eventi imprevisti.

DORA e AI Act: due regolamenti, un unico obiettivo

Sebbene abbiano ambiti differenti, DORA e AI Act condividono un principio fondamentale: rendere le organizzazioni europee più sicure, affidabili e responsabili nell’utilizzo delle tecnologie digitali.

Mentre l’AI Act disciplina lo sviluppo e l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale, DORA si concentra sulla resilienza operativa delle infrastrutture digitali del settore finanziario.

Entrambi evidenziano un cambiamento ormai evidente: la conformità normativa non dipende solo dalla tecnologia, ma anche dalla preparazione delle persone e dalla capacità delle organizzazioni di gestire i rischi digitali in modo strutturato.

DORA non rappresenta soltanto un nuovo obbligo normativo, ma un’opportunità per rafforzare la sicurezza, migliorare la governance e aumentare la fiducia di clienti e partner.

Le organizzazioni che investono in cybersecurity, formazione e resilienza digitale saranno più preparate ad affrontare un contesto in cui gli attacchi informatici sono sempre più frequenti e sofisticati.

Per questo motivo, sviluppare competenze aggiornate sulla cybersecurity, sulla gestione del rischio ICT e sulle nuove normative europee rappresenta oggi un vantaggio competitivo oltre che un requisito di conformità.

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