Intelligenza Artificiale: Protezione Autorale e Brevettuale

Course Access: Lifetime
Course Overview

Nel corso tratteremo le tematiche per valutare le implicazioni dell’Intelligenza Artificiale in materia autorale e brevettuale bisogna, prima di tutto, definire cosa effettivamente sia l’intelligenza artificiale, cercando di isolarne le singole componenti. L’Intelligenza Artificiale, per come la conosciamo, non è una tecnologia a sé stante, piuttosto si tratta di una combinazione di diverse tecnologie in grado di permettere alle macchine di agire con livelli di intelligenza apparentemente simili a quelli umani. Intelligenti, quindi, in quanto sistemi che, sulla base di determinati criteri e risorse disponibili, non necessariamente scarse, hanno la capacità di apprendere attraverso l’esperienza, adeguando le azioni all’ambiente per raggiungere un determinato obiettivo. Il forte impatto dell’intelligenza artificiale in campo autorale e brevettuale è sotto gli occhi di tutti, più complessa è l’analisi per individuare il soggetto titolato a sfruttare l’opera o il trovato e la ricostruzione della cosiddetta “catena dei diritti”. Indagare se la creatività umana sia differente o di differente intensità rispetto a quella generata dall’IA impone di saper dare una risposta rispetto a cosa debba intendersi per atto creativo. Di chi è l’attività creativa o inventiva: dell’uomo o dell’algoritmo? Dell’individuo che usa l’AI, esamina e seleziona il risultato innovativo prodotto dall’AI oppure i requisiti di creatività e brevettabilità vanno ricercati altrove?

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